Laghi di Strino – Città Morta

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Tempo di percorrenza: 3 ore

Difficoltà: E (Escursionistico)

Dislivello (in salita): 800 mt.

 

Vedi itinerario nr. 6

 

Si raggiunge in auto, dal Passo Tonale, lo storico Ospizio S. Bartolomeo a m. 1971 e si parcheggia nei pressi. Ci si incammina lungo la strada bianca che conduce alla Malga Valbiolo: in breve si perviene ad una piazzola dove parte il sentiero 161 che si inerpica “zigzagando” sulla dorsale erbosa, piuttosto ripida, denominata Alpe del Tonale. Qui le numerose specie floristiche presenti e le numerose tane delle marmotte rendono sicuramente felici i fotografi naturalisti. Si rimonta quindi ad est per ripidi pendii erbosi, in parte esposti, i versanti della Cima Tonale Orientale e ci si porta verso un’ampia insellatura posta a circa 2600, da dove è possibile vedere un bellissimo panorama su tutto il gruppo della Presanella e sulla Valle di Sole. (ore 1.30)

Dalla piccola forcella si scende brevemente alla conca dove sono evidenti i resti della cosiddetta “Città Morta”, posta a circa 2500 m. Sono i resti del grande accampamento militare austriaco della Grande Guerra. Si continua in discesa sino ad incontrate la deviazione per i Laghetti di Strino – Bocchetta di Strino SV N. 161 (ore 2.00).

Si risalgono i pascoli per un ripido sentiero sino ad incontrare il sentiero n. 137 che sale dalla Val di Strino sino a raggiungere il lago Inferiore di Strino posto a 2593 m.; quindi , in direzione est, sotto i pendii rocciosi del Monte Redival, si arriva al Laghetto di Strino Superiore. Le sponde di questi due graziosi laghetti di circo sono spesso impreziosite da splendidi erioforeti. (ore 3.30)

Si ritorna per il sentiero n. 137 di salita sino a raggiungere i primi radi larici tra macchie di rododendro e ginepro, dove è posta la deviazione per sentiero n. 160 denominato “Bozerlait”. (ore 4.30)

Quest’ultimo percorre in modo quasi pianeggiante e comodo il versante destro orografico della Valle di Strino superando i ripidi canaloni che scendono verso la Malga di Strino e in circa un ’ora raggiunge i resti del forte Zaccarana, posto a 2116 m ed un tempo dominante in modo strategico l’ampia sella del Passo del Tonale. Dal forte, per comodo ed evidente sentiero, dapprima tra un bel lariceto e quindi tra ontani e pascoli verdi si raggiunge il luogo di partenza effettuando così uno splendido percorso ad anello. (ore 6.00)

Un itinerario alternativo si imbocca lungo la strada statale verso il Tonale, superato Forte Strino e oltrepassando il ponte sul Rio strino, sulla destra si imbocca la strada militare che porta a Malga Strino. Vicino alla malga, in direzione Rio Strino, si imbocca una mulattiera e, al limite della vegetazione, a sinistra, la deviazione verso la Valletta di Strino.

 

laghetti