VERMIGLIO

 

cOMUNE

Altezza: 1.261 mt. s.l.m

Superficie: 95,64 km²

Abitanti: 1.927

 

Vermiglio è un comune della provincia di Trento situato nell’estremità settentrionale della Valle di Sole. Il borgo nasce alle pendici meridionali della cima Boai, sul versante sinistro della valle della Vermigliana, una vallata lunga circa 3 km, ampia e verde per i prati coltivati, percorsa dal torrente Vermigliana, che a valle di Vermiglio confluisce nel torrente Noce, per poi proseguire la sua corsa fino al fiume Adige; Vermiglio costituisce un’autentica oasi verde della Val di Sole, il paesaggio è prettamente alpino: tra le macchie scure dei bellissimi boschi di abete rosso e larice si aprono ampi spazi di pascolo, circondato dal Parco Nazionale dello Stelvio e dal Parco Adamello-Brenta, in un clima asciutto con inverni lunghi e nevosi ed estati brevi e fresche, posto in posizione panoramica al cospetto delle più alte cime del Gruppo Adamello – Presanella.

Vermiglio può contare sulla presenza del Passo del Tonale, frazione staccata del Comune.  E’ una stazione turistica invernale ed estiva che riveste un ruolo fondamentale per il settore turistico del comune, con la sua concentrazione di alberghi, residence, edifici di servizio, impianti di risalita che grazie all’alta quota ed a moderni sistemi di innevamento programmato, garantiscono una lunga stagione sciistica dal tardo autunno a primavera inoltrata. Gli oltre 100 km di piste, che formano la Skiarea Adamello Ski Pontedilegno-Tonale, la varietà di paesaggio e di pendenze sono sinonimo di divertimento per tutti i gusti. 

La Val Vermiglio si trova al confine tra il Trentino e la Lombardia ed è stata, fin da epoca preistorica, una via di transito importante, che oggi offre grandi vantaggi per lo sviluppo turistico. La parlata locale ha chiare influenze lombarde.

La derivazione toponomastica di Vermiglio, da armilla (lat. armilla, armillae: largo anello di ferro usato come segno di confine),  ricorda la sua posizione di frontiera. Il suo nome si è poi evoluto fino a Vermiglio, per il colore del sangue versato durante la Prima Guerra Mondiale, combattuta al Passo Tonale. 

Nell’agosto del 1915 Vermiglio visse la tragedia del trasferimento della sua gente in Austria, nel campo profughi di Mitterndorf, ma anche degli incendi, delle valanghe, dei bombardamenti che distrussero gran parte del paese. Dopo il 1918 il paese fu ricostruito mantenendo l’antica pianta. Nel secondo dopoguerra, con lo sviluppo del turismo invernale, Vermiglio ha conosciuto un periodo di crescita e sviluppo.

 

IL TERRITORIO

Vermiglio è un’oasi di montagna ancora incontaminata che offre una grande scelta di escursioni e passeggiate sui sentieri circostanti. Rilassanti camminate nel verde dei prati e tra i boschi silenziosi che ritemprano il fisico e la mente; percorsi di Nordic Walking (interessante scienza e tecnica per fitness e salute); ed inoltre itinerari, sentieri, strade forestali e semplici mulattiere da percorrere in mountain bike. Ci si può avventurare su sentieri alpinistici  d’alta quota per giungere ai rifugi o sui crinali dove sono ancora visibili i resti delle trincee e da dove è possibile ammirare paesaggi mozzafiato.

I Laghetti di San Leonardo sono apprezzati da molti come meta di relax e tranquille passeggiate per grandi e piccini, impreziosite dalla simpatica presenza di cigni e papere. Qui, oltre  al parco giochi  è possibile accedere alle altre strutture sportive presenti ed al parco delle energie rinnovabili.

 

Interessante una visita alla Città Morta oppure il percorso dei forti austriaci che durante la Prima Guerra Mondiale erano stati edificati in posizione strategica in questo territorio allora di confine. A tal proposito è possibile visitare Forte Strino e il  Museo della Guerra di Vermiglio, ricchi di preziosi reperti originali dell’epoca, per approfondire la conoscenza di quei tragici eventi. 

Il paese di Vermiglio è considerato l’agglomerato di tre frazioni: Fraviano, Cortina e Pizzano, attualmente quasi impossibili da identificare in seguito allo sviluppo urbanistico. Un itinerario storico-culturale segnala degli interessanti esempi di architettura rurale, passeggiando tra i caratteristici scorci del paese con le sue piazzette e le fontane.

E ancora: feste campestri, sagre paesane, animazione….. e tanta tranquillità.

Anche per la stagione invernale Vermiglio offre diverse opportunità di svago e relax.

Dal Centro Fondo si snodano più di 20 Km di meravigliose piste, rinomate in tutto il Trentino e meta di numerose gare a livello nazionale. Anelli di diverse difficoltà accontentano sia i principianti che i più esperti e vale davvero la pena di immergersi in questa surreale atmosfera di tranquillità e silenzio tra gli abeti imbiancati e le  impronte di cervi e caprioli. Per il divertimento dei bambini ci sono poi il campo di pattinaggio e una piccola pista per gli slittini. Innumerevoli e splendidi sono i percorsi per le escursioni con gli sci di alpinismo e le racchette da neve.

Grazie alle molte corse giornaliere gratuite del Nevebus, è possibile salire al Passo Tonale, rinomata e moderna stazione di sport invernali, che, da poco ulteriormente ampliata,  offre un carosello sciistico di 100 km di piste tutte collegate fra loro…. Un demanio sciistico dei più vasti e diversificati dell’intero arco alpino. Un’altra importante caratteristica  è quella di offrire l’assoluta garanzia di neve grazie al ghiacciaio Presena dove è possibile sciare anche in estate.

L’offerta di servizi ed infrastrutture è veramente varia e completa

 

STORIA, ARTE E CULTURA

Il territorio comunale è ricco di testimonianze monumentali, artistiche e devozionali: tre chiese, capitelli, affreschi e croci votive. La parrocchiale di Santo Stefano a Fraviano, menzionata per la prima volta nel 1215 fu più volte ampliata e restaurata. La struttura attuale a navata unica con due cappelle laterali e cinque altari risale al 1638, ma nel XIX secolo fu rifatta la facciata in stile neoclassico. Splendida l’ancona in legno dorato e intagliato dell’antico altare maggiore, opera seicentesca di Ramus. Degno d’interesse è l’altare in marmo della cappella sinistra, commissionato nel 1666 da Vigilio de Vescovi allo scultore veronese Marchesini. La chiesetta di San Pietro a Cortina presenta affreschi bascheniani, mentre quella di Pizzano ospita sulle pareti absidali le pitture novecentesche di Mattielli, con l’illustrazione della deportazione e del ritorno da Mitterndorf. La chiesa di S. Caterina al colle, limpido esempio di architettura sacra alpina, nasconde affreschi cinquecenteschi e una bella pala del 1686 del solandro Francesco Marchetti (1641-1698).

 

Da non perdere il museo all’aperto denominato “Sulle Tracce della Grande Guerra“. Negli ultimi anni ha realizzato un sistematico lavoro di recupero e conservazione delle testimonianze del primo conflitto mondiale presenti sul territorio. 

Questa vasta area museale poggia su di una base informativo-espositiva costituita dal Museo della Guerra di Vermiglio, l’allestimento multimediale a Forte Strino e la Galleria Paradiso che offrono ad ogni visitatore percorsi di conoscenza ed approfondimento sul sistema fortificato del Tonale e sulla Guerra Bianca.

Sono poi numerose ed interessanti le proposte di escursioni alla scoperta dei forti recuperati, delle trincee, dei camminamenti d’alta quota, delle gallerie e dei villaggi militari. 

Il museo offre non solo l’opportunità di tenere viva la memoria di un evento tragico della nostra storia, ma è un invito alla scoperta del paesaggio del Passo Tonale, delle bellezze naturalistiche che  lo contraddistinguono.

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CARTINE

 

Vermiglio

Passo Tonale

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Le cartine sono disponibili presso l’Ufficio Informazioni.